L’implantologia è diventata ormai una tecnica ben conosciuta e comune al giorno d’oggi. Molte persone, in caso di perdita parziale o totale di denti, si rivolge al proprio dentista per l’applicazione di protesi.

Esistono diversi tipi di impianti dentali, il questo articolo li analizzeremo insieme.

 

CHE COS’È UN IMPIANTO DENTALE?

Si tratta di un dispositivo medico chirurgico usato per sopperire, sia funzionalmente che esteticamente, alla perdita o alla mancanza congenita di uno o più denti. L’impianto, solitamente in titanio,  viene inserito nell’osso  con il quale si integrerà perfettamente grazie alla biocompatibilità del materiale di cui è fatto diventando un ottimo punto di ancoraggio per il dente artificiale. 

Un impianto dentale è composto da tre elementi:

  1. Impianto: la parte che si inserisce nell’osso. Sostituisce artificialmente la radice.
  2. Moncone: serve a fissare la corona artificiale all’impianto inserito
  3. Corona: protesi che sostituisce il dente naturale

 

TIPOLOGIE DI APPLICAZIONE DELL’IMPIANTO DENTALE

Esistono diverse tecniche per l’installazione di un impianto dentale, esse differiscono di caso clinico in caso clinico. Ci sono pazienti a cui mancano solo alcuni denti, o pazienti edentuli, pazienti con poco osso, con problemi alle gengive e così via. 

Negli anni sono nate diverse tecniche di applicazione di un impianto dentale, proprio per far fronte alla grande varietà di casi specifici che si presentano. Vediamole insieme.

Implantologia a carico immediato

È una tecnica che, quando applicabile, risulta molto conveniente in quanto permette allo specialista di posizionare gli impianti con un unico intervento. I pazienti potranno tornare a un normale uso della dentatura installata in sole 24 ore.

Implantologia su 4 o  su 6 impianti

L’implantologia su 4 o 6 impianti è indicata per la riabilitazione di intere arcate dentali, quindi per persone edentule o con importante carenza ossea. 

Si tratta di una tecnica innovativa che permette allo specialista di inserire, in un unico intervento, quattro o sei impianti sui quali viene bloccata un’intera arcata dentale. 

A differenza degli interventi di implantologia tradizionale, che prevedono il posizionamento dritto degli impianti, qui possono essere inclinati, in modo da poter sfruttare al meglio le quantità ossee. 

 

Implantologia guidata

Per questo tipo di trattamento viene utilizzata la chirurgia implantare computer guidata. Grazie a delle apposite mascherine che fungono da guida durante l’intervento, sarà possibile agire miratamente senza ricorrere all’utilizzo di bisturi e punti di sutura. 

 

Implantologia tradizionale

Questa tecnica risulta ormai superata in quanto presenta diverse limitazioni rispetto a quelle precedentemente descritte.

È sicuramente più invasiva, in quanto prevede l’applicazione di un impianto per ogni singolo elemento dentale. Questo di conseguenza genera tempi di osteointegrazione più lunghi e soprattutto una durata totale del trattamento spalmata in più sedute. Non è possibile infatti applicare tutti gli impianti in un unico intervento. Risultano più lunghi anche i tempi di recupero. 

 

Noi di Odontoiatria FQ siamo pronti a soddisfare tutte le esigenze dei nostri pazienti. 

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