Impianto dentale a carico immediato pro e contro

Se stai correntemente valutando gli impianti dentali come soluzione per tornare a sorridere senza dover pensare alla dentiera, avrai sicuramente sentito parlare di “carico immediato”. 

Questo termine fa riferimento a un tipo di riabilitazione implantare che consente l’applicazione di protesi fisse provvisorie già dopo 24 ore dall’intervento. 

Vuoi sapere di più su quali sono i pro e i contro di un impianto dentale a carico immediato? 

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Impianto dentale a carico immediato pro e contro

Il carico immediato rappresenta una delle più avanzate innovazioni nel campo dell’implantologia moderna e consente di eliminare il disagio di dover aspettare lunghi periodi prima di poter tornare a sorridere e a godere delle complete funzionalità del cavo orale. 

Gli impianti dentali sono una struttura composta da 3 parti: 

  • la fixture: si tratta di un perno in titanio che viene inserito nell’osso mascellare o mandibolare per andare a rimpiazzare la radice naturale degli elementi dentali. Quando questo elemento viene posizionato, previa la preparazione del sito implantare con una serie di frese a seconda delle necessità, è imperativo che il processo di osteointegrazione, cioè l’integrazione della radice artificiale nel tessuto duro, avvenga senza alcun intoppo, in quanto è da esso che dipende il successo dell’intera operazione;
  • il moncone: questo elemento di un impianto dentale funge da connessione tra la fixture e la protesi. A seconda del tipo di impianto che si sceglie, i monconi possono avere più forme e particolarità, ma di norma sono tutti in titanio e si posizionano avvitandoli saldamente sulla radice artificiale; 
  • la protesi: si tratta della corona in ceramica o altri materiali che viene collocata sull’abutment e va a rimpiazzare l’elemento dentale vero e proprio. In un normale trattamento implantare, prima di poter posizionare la protesi definitiva è necessario aspettare almeno 3/4 mesi perché l’impianto si integri correttamente nel tessuto osseo. 

Il più grande trattamento distintivo dell’implantologia a carico immediato sta proprio nell’eliminazione di questa lunga e scomoda attesa

Un protocollo implantare a carico immediato consente, nella grandissima maggior parte dei casi, al paziente di lasciare la poltrona del suo dentista di fiducia con una protesi dentale provvisoria, che verrà poi rimpiazzata con quella definitiva una volta completato correttamente il percorso di guarigione e il processo di osteointegrazione. 

Solitamente le corone dentali provvisorie sono pronte nel giro di 24 ore dall’intervento e, grazie ad una meticolosa preparazione attraverso sofisticati software e tecnologia a nostra disposizione nella maggior parte dei casi possono essere collocate nella stessa seduta. 

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Implantologia a carico immediato: le limitazioni

Quando si parla di impianti a carico immediato è importante ricordarsi che non si può propriamente parlare di “contro”, in quanto  la tecnica è incredibilmente sicura ed efficace

Bisogna, tuttavia, tener conto che non tutti possono avvalersi di questa soluzione, in quanto è assolutamente necessario che il paziente presenti le seguenti caratteristiche indispensabili per il successo di questo trattamento: 

  • sufficiente quantità e qualità d’osso: per effettuare correttamente un trattamento implantare a carico immediato è necessario che tessuto osseo del paziente presenti il corretto volume e densità. Questo è assolutamente essenziale per poter effettuare un carico immediato, in quanto la radice artificiale deve essere abbastanza stabile da sostenere la protesi dentale provvisoria. Ove non si verificano queste condizioni non è possibile effettuare questo trattamento. In questi casi è possibile rimediare a questa condizione tramite un trattamento noto come “rigenerativa ossea”, di cui puoi leggere di più cliccando questo link;
  • tessuti molli in salute: un’altra condizione indispensabile per effettuare un carico immediato è che il tessuto molle del parodonto sia in salute. Questo perché la gengiva gioca un importantissimo ruolo nel proteggere l’impianto da eventuali infezioni o da agenti esterni ed è quindi essenziale che presenti una considerevole integrità;  
  • stabilità dell’impianto una volta inserito: l’ultima condizione per effettuare un impianto a carico immediato è più di natura “operativa”, in quanto il professionista deve accertarsi che gli impianti inseriti siano abbastanza stabili e saldamente posizionati. In particolare, per poter effettuare un carico immediato è imperativo che la fixture presenti una stabilità superiore a 30 N/cm. 

 

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